I manifesti PdL affissi per Lodi in questi giorni che mostrano Guerini nelle vesti del mago Houdinì sono una chiara allusione a tutte le manovre di finanza creativa che ha portato avanti questa Giunta nel corso degli anni: il sindaco, infatti, non è nuovo a queste operazioni; ha fatto ricorso a diversi escamotage nel passato pur di rientrare nel Patto di Stabilità. Ci sono infatti almeno due precedenti di operazioni di questo calibro: già a dicembre 2008 la Giunta ha ceduto terreni ad Astem, con un prestito offerto dal Comune per concludere la stessa operazione. L’escamotage è stato replicato poi nel 2010, con la cessione dell’Azienda Farmacie Comunali all’Astem. E poi arriviamo ai giorni nostri, con la svendita al 30 dicembre 2011 tocca al palazzo sede dell’Inps.
La società controllata dal Broletto si trova così oggi gonfia di debiti: parliamo di circa 24milioni di euro d’indebitamento, perché tutti gli acquisti sono stati fattia debito. Questa situazione non potrà durare a lungo, l’Astem è un vero e proprio “bubbone” colmo di debiti, se si continua di questo passo scoppierà!